Roma, (askanews) - Ha smesso di recitare due anni fa perché, dice, nessun ruolo è più adatto a lei. Ma per scaramanzia non parla dei suoi progetti futuri, che potrebbero riguardare il mondo della regia. Asia Argento si racconta ai ragazzi del Giffoni Film Festival, dove è stata premiata con l'Experience Award. "Sono di quelle persone che fanno le cose e poi ne parlano. Penso che sennò poi le cose non accadono".Sfoggia il suo megatatuaggio sul petto e ricorda quando, a 12 anni, fu premiata proprio al Giffoni. "Fu un'emozione grandissima perché c'era mio papà con me, era fiero di me. Non me l'aspettavo, come tutti i premi vinti in seguito. È sempre scioccante vincere un premio, sento sempre di non meritarlo".A chi gli domanda quale è il fascino del Giffoni Film Festival, Asia Argento risponde così: "Di rivolgersi ai ragazzi, non trattarli come dei compratori. Oggi è il target sono i ragazzi e di rivolgersi a loro non come un'illusione. Entrare con loro anche per noi adulti è un atto di ritrovata innocenza".Da Asia Argento i consigli per i giovani emergenti sono di guardarsi dentro e lavorare sui propri talenti: "I sogni sono un'illusione, qualcosa che non esiste. È più importante concentrarsi sui propri talenti, esplorare cosa ci può piacere e cosa ci riesce meglio. Il mondo materialista ci vuole tutti addormentati, invece si tratta di svegliarsi".