Roma, (TMNews) - E' l'arte antica dell'oro zecchino: come si applica al legno lo racconta la doratrice Michela Piovano: "Per dorare un oggetto in legno abbiamo bisogno di una base di preparazione quindi c'è tutto un lavoro sotto che nessuno vede solitamente. Qui si ricostruiscono prima le parti mancanti della base di preparazione, poi carteggiate e portate a livello, si applica un sottile strato di bolo, una creta naturale miscelata con le stesse colle naturali che venivano usate anticamente, e su questo bolo viene applicata la foglia d'oro zecchino. Quello che vedete adesso la differenza di tonalità alla fine non si vedrà. La foglia d'oro zecchino ha diverse carature che vanno da 23 e tre quarti ai 24 carati. Noi l'applichiamo rispettando le antiche tecniche della doratura".E mostrando una cornice con le diverse fasi di avanzamento del lavoro, Piovano conclude "Abbiamo fatto questa cornice per farla vedere ai turisti che hanno ancora questa grandissima curiosità di capire come sono fatti i capolavori che vanno poi nei musei nelle chiese e che possono vedere finiti. Penso che l'artigianato debba essere preservato anche per questo, per dare la possibilità alle persone di capire come vengono realizzate e preservate le opere d'arte che poi vengono ad ammirare qui in Italia".