Roma, (TMNews) - La Roma delle chiese e dei musei ha bisogno di restauratori. Come i Piovano, padre intagliatore, figlie doratrice e mosaicista. Una bottega artigiana che lavora fra il legno e l'oro zecchino. Michela Piovano il mestiere l'ha imparato fin da piccola: "Io ho avuto la fortuna di entrare in un laboratorio privato con un doratore che mi ha trasmesso quest'arte. Noi abbiamo lavorato tantissimo per musei, palazzo braschi, museo napoleonico, per il Quirinale, per le varie ambasciate, sicuramente abbiamo avuto la fortuna di entrare in contatto con oggetti molto particolari". E prosegue: "quando arriva un cliente con un oggetto da restaurare e magari me lo porta in mille pezzi mettendomelo così in mano,alla fine mi dice sono contentissimo non si vede nulla, è una soddisfazione morale; che poi io magari ci abbia passato 15 giorni e il corrispettivo economico non sia sufficiente, è una tristezza che fa parte dell'artigianato".Gli artigiani di Roma sono un tessuto storico essenziale della capitale. Oggi si sentono a rischio schiacciati dalla crisi e dalle imposte. Vincenzo Piovano, il padre intagliatore, dice: "Io non so se ce la farò a stare in piedi il prossimo anno. Quando mi si dice le ragazze... si le ragazze dovrebbero prendere in mano la situazione, se prima non chiudiamo. Causa tasse, veramente, purtroppo sì".