Roma, (TMNews) - Il centro di Roma: un dedalo di strade ancora ricche di botteghe che seguono una tradizione storica. Fra le arti e i mestieri, fra stoffe e luci, ci sono anche i paralumai. Maurizio Bellacci ha una bottega vicino a piazza Farnese: "Essere artigiano della tradizione a Roma significa sentirsi un po' parte della storia, essere artigiani in questo punto è divertente, è bello, ti senti parte di tutto ciò che ti circonda. Io preferisco lavorare tutto italiano, addirittura preferisco lavorare per l'aspetto artigianale con le cose fatte a Roma"."Ad esempio" racconta "questo qui è una stoffa di tappezzeria che io ho fatto fuori così e dentro abbiamo ripetuto lo stesso colore rosso. Questo fa parte dei cosiddetti paralumi rigidi, su plastica; poi abbiamo quelli classici cuciti, di chiffon, seta..." Un'arte quasi smarrita: nel centro storico i paralumai romani sono solo cinque o sei, a fronteggiare la concorrenza della grande distribuzione. Ancora Bellacci: "lavorare oggi con questo tipo di concorrenza significa far capire al cliente la differenza, proprio di vestibilità della casa, perché del resto il paralume è una cosa importante nell'arredamento, è la luce, del salone della camera da letto, è la luce di casa"."Questi" aggiunge mostrando alcuni paralumi "devono andare a Londra, questi, questi, questi... Io esporto anche a Londra, perché non ce le hanno queste cose così belle e e alcuni clienti che sono venuti qui, si sono innamorati dei miei prodotti e se li fanno venire da Roma. Io e alcuni miei colleghi ci sentiamo parte della storia. Infatti quel quid in più che abbiamo noi, anche in tutta Italia, quando poi vai all'estero è qualcosa di innato che ci viene dalla storia, è in noi, è nel nostro dna".