Milano (askanews) - Hanno cominciato i trattori e la mietitrebbia, poi è stata la volta dei cittadini milanesi, che già avevano partecipato alla semina. Si conclude con il raccolto del grano il progetto di Land Art "Wheatfield" dell'artista americana Agnes Denes che ha immaginato un campo agricolo proprio nel cuore più moderno di Milano, il quartiere di Porta Nuova. Il progetto, realizzato da Fondazione Riccardo Catella insieme a Fondazione Trussardi e Confagricoltura, è culminato con la Festa del raccolto, in un dialogo costante con la città. Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione che porta il nome del padre Nicola."L'opera continua in un certo senso perché i chicchi di grano vengono donati ai cittadini che se vorranno potranno ripiantarli ovunque vorranno e quindi potranno portare questo Wheatfield in giro per il mondo. Questo è soprattutto il significato di quest'opera che potrà continuare nel tempo."Agnes Denes aveva realizzato un'opera simile, divenuta poi leggendaria, a New York nel 1982. Ora rivolgendosi ai milanesi del 2015, mentre Expo è in pieno svolgimento, l'artista invita a riflettere sui temi dell'ecologia e dei cambiamenti climatici, attraverso un questionario che verrà conservato in una speciale capsula del tempo. In attesa del grande parco pubblico che sorgerà nell'area ora occupata da "Wheatfield", resta l'emozione di aver sentito il rumore delle spighe mosse dal vento all'ombra dei grattacieli. Perché la grande arte, alla fine, ci ricorda soltanto che nulla è impossibile. Anche a Milano.