Milano (askanews) - Un Musical, duro scarno e che fa riflettere. Arriva a Milano Cabaret diretto da Saverio Marconi e prodotto dalla Compagnia della Rancia, versione teatrale del celebre film del 1972 con Liza Minnelli basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood. Una versione completamente rinnovata come spiega il regista."La prima si ispirava molto al film, la seconda era più glamour, ricca di luci e specchi, questa ultima invece il teatro è più scarno. Sono molto soddisfatto di questa essanzialità perchè l'essenzialità è sempre un punto di arrivo e non di partenza".Il ruolo del protagonista cattivo e inquetante è di Giampiero Ingrassia. L'ambiguo e stravagante Maestro di Cerimonie si presenta come un clown luciferino, una figura simbolica che prende in giro il potere, ma ne è anche vittima."Questo aspetto coincide con la vera anima di MC, un'anima disperata, a volte cattiva, perchè la disperazione ti porta alla cattiveria. Lui è un imbonitore, è quello che dice venite a vedere le gambe delle ballerine e tutti i problemi passeranno. Tutto questo lo rende invincibile agli occhi degli altri, ma non è così, perchè alle spalle di tutta la vicenda c'è l'avvento del nazismo e tutto quello che poi seguirà".Per Giulia Ottonello, che interpreta Sally Bowles, ruolo che fu di Liza Minelli e Monica Vitti, si tratta di un musical di grande attualità che arriva al pubblico come un pugno allo stomaco e divertendo fa riflettere."Dobbiamo essere molto più consapevoli di quello che succede intorno a noi, attivamente consapevoli di come vanno le cose prima di ritrovarci in una situazione come succede in questa storia arrivata a un punto tale che le persone non si erano neanche accorte e questo fa molto riflettere.Lo spettacolo in scena a Milano dal 12 al 22 novembre poi sarà in tournè fino ad aprile. Il sipario del celebre Kit Kat Klub è pronto a sollevarsi e riserva un finale a sorpresa.