Parigi (askanews) - L'inizio della storia dell'evoluzione umana va riscritta. La scoperta in Kenya di utensili umani risalenti a 3,3 milioni di anni fa è destinata a rivoluzionare le conoscenze antropologiche. Gli utensili di pietra, ritrovati a ovest del lago Turkana, sono infatti 700.000 anni più vecchi di quelli attribuiti finora all'Homo Habilis e ritrovati a Gona, in Etiopia."Mentre la comunità scientifica ha ritenuto per molto tempo che i primi utensili in pietra fossero stati fabbricati dal genere Homo, la nostra scoperta dimostra che un altro tipo di ominide, forse una forma di Australopithecus più antica, aveva già tutte le abilità cognitive e motorie necessarie alla produzione di strumenti", ha spiegato Sonia Harmand, dell'Università Stony Brook di New York."La nostra scoperta smentisce l'ipotesi di vecchia data che l'Homo habilis sia stato il primo produttore di utensili", ha aggiunto la ricercatrice francese che co-dirige il progetto archeologico West Turkana.(immagini AFP)