Roma, (askanews) - Asta record da Christie's a New York, non solo per gli importi delle aggiudicazioni molto elevati ma anche per l'innovativo criterio di selezione delle opere proposte. "Nell'abituale appuntamento di primavera sono stati realizzati 630 milioni di euro con solamente 35 opere, a riprova dell'alta qualità delle proposte - ha detto Gian Maria Mairo, curatore per i dipinti antichi della Fondazione Sorgente Group - Una cifra mai realizzata prima d'ora per un'asta che ha avuto come principale novità quella di offrire all'incanto opere che avessero un'ispirazione tratta da capolavori del passato. Fra i grandi nomi presentati, un rivoluzionario di certo è stato Monet (che ha realizzato 36 milioni di euro con una veduta del Parlamento londinese) capace di andare contro gli accademici del suo tempo, proponendo un nuovo modo di dipingere".Così come rivoluzionario, ha aggiunto Mairo, "è stato Pablo Picasso - vero mattatore della serata con due dipinti che assieme hanno totalizzato 220 milioni di euro di cui uno, 'Femmes d Algers' ispirato alle tele orientaleggianti di Delacroix, è risultato essere il dipinto più costoso mai battuto all'asta: 160 milioni".Una serata speciale, quindi, quella di New York, che ha confermato il momento di grande dinamicità del mercato. "Si, credo che il mercato abbia dimostrato tutta la sua vivacità a livello mondiale, in quanto questa vendita ha attratto collezionisti da tutti i continenti, persino dalla vecchia Europa, dove una maggiore disponibilità potrebbe essere stata favorita anche dalla recente immissione di denaro liquido da parte della BCE".