Roma, 4 nov. (askanews) - James Tissot: pittore, Belle Epoque, Parigi, Londra, dandy, viaggiatore, non impressionista, scandalo: potrebbero essere ancora più numerose le parole chiave utili ad inquadrare la figura sfuggente di Jacques Josef Tissot - nato a Nantes diventato James a Londra - pittore franco inglese forse poco noto in Italia, ma molto affermato e quotato come emblema della grande cultura europea dei primi del '900. La sua enigmatica ed affascinante opera è esposta al Chiostro del Bramante a Roma."Tissot - spiega Sergio Gaddi, curatore italiano della mostra - era uno straordinario pittore viaggiatore che ha attraversato epoche fondamentali a cavallo tra realismo e impressionismo nella Parigi dove questi movimenti prendevano piede tra fine '800 e primi del '900. Tissot ha avuto una vicenda biografica di grande modernità, in particolare per l'intensa relazione amorosa con una giovane signora irlandese divorziata con la quale andò a vivere destando enorme scandalo nell'Inghilterra vittoriana, fino a quando la storia fu drammaticamente interrotta dalla morte per tisi della ragazza a soli 28 anni"."Tissot - dice ancora Gaddi - parte con una figurazione molto aderente al reale, è amico degli impressionisti ma non è mai stato contagiato dalla pittura un po' evanescente che ha caratterizzato la loro opera. Fuggito a Londra dopo la sanguinosa repressione della Comune, di cui era un sostenitore, la sua pittura cambia dopo l'incontro con Katleen Newton. Lui che era già un pittore in qualche misura affermato, si allontana dalla mondanità da dandy che aveva caratterizzato la sua esperienza parigina e si ritira, si apparta, godendo della normalità della vita quotidiana con Katleen fino a quando lei muore determinando un'altra rottura nella sua evoluzione pittorica, vive una svolta mistica che lo porta ad affrontare il ciclo della pittura a tema religioso".Al chiostro del Bramante a Roma - organizzata da Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma - sono in mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d'Orsay di Parigi.La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d'Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell'iniziativa Trenitalia. Fino al 21 febbraio.