Roma, (TMNews) - Affreschi di Raffaello, del Beato Angelico, del Pinturicchio, ma anche pitture murarie provenienti da Pompei: tutti delicatamente distaccati dai loro muri d'origine ed esposti al Museo Arte di Ravenna (Mar) in un evento unico nel genere."Si tratta di una particolare esposizione di un'arte molto specifica e assai importante in chiave conservativa delle opere - ha spiegato Gian Maria Mairo, curatore per i dipinti antichi della Fondazione Sorgente Group - Il distacco degli affreschi e la successiva posa su tela. Una tecnica che è divenuta necessaria nel tempo per salvare i dipinti murali da edifici che dovevano essere ristrutturati o demoliti".Purtroppo, ha aggiunto Mairo, questa tecnica del distacco è ben nota anche ai ladri d'arte che l'hanno utilizzata nel recente furto in una domus pompeiana. Nella mostra di Ravenna sono esposte pitture murali provenienti da Pompei, per passare a maestri del 400 come Melozzo da Forlì, il Francia e Beato Angelico per passare al Ghirlandaio, Correggio, a Raffaello, Pinturicchio, Guercino, Guido Reni, Lelio Orsi. La mostra, nella sede del Museo Arte di Ravenna, è visitabile fino al 15 giugno 2014.Con l'occasione della mostra si può visitare anche Ravenna, capitale dell'Impero Romano d'occidente dopo la caduta di Roma e che conserva ancora meravigliosi edifici a testimonianza del suo grande passato. Soprattutto nei ricchi interni decorati a mosaici come San Vitale, Galla Placidia e le due chiese dedicate al patrono della città: Sant'Apollinare. Inoltre la cucina romagnola, la vicinanza al mare e l'eccellente organizzazione turistica della Romagna rendono una visita ancora più interessante.