Roma (TMNews) - Una mostra di Mostri, un viaggio tra Chimere, Gorgoni e Arpie risalendo il percorso della paura e dei miti dell'Occidente fino a Tremila anni fa. E' la proposta che arriva dal museo di Palazzo Massimo alle Terme di Roma con la mostra titolata, appunto, "Mostri. Creature fantastiche della Paura e del Mito".Reperti archeologici, tele, terrecotte architettoniche, armi e mosaici, in un insieme iconografico che ripercorre nei millenni l'evoluzione dei mitici mostri che, dall'oriente alla Grecia, dal mondo etrusco a quello romano, e fino ai giorni nostri agitano i sogni dell'uomo occidentale o ne ispirano il linguaggio con la forza oscura del mito inquietante.Ecco quindi snodarsi nelle sale del museo di Roma le icone delle Arpie, le donne per metà uccello che conducono i morti nell'aldilà. Le Sirene di Ulisse, metà donne e metà pesce, ancora oggi simbolo di fascinazione fatale.O anche le immagini delle Chimere, le impossibili creature metà leone, metà capra e con la coda di serpente, emblema dell'illusione nella vita umana. Il tutto presentato secondo un percorso labirintico a riproporre, come il Minotauro di Creta, la paura umana dello smarrirsi senza avere al proprio fianco Arianna con il suo salvifico filo.L'esposizione, promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in collaborazione con Electa, è visitabile fino al 1 giugno 2014, nella sede del Museo Nazionale Romano in largo di Villa Peretti a Roma.