Roma (TMNews) - In mostra al Quirinale oltre 100 reperti archeologici rubati che i Carabinieri hanno recuperato offrendoli di nuovo alla comunità scientifica ed all'ammirazione del pubblico.I capolavori coprono più di due millenni della storia d'Italia. Tra le opere da segnalare in particolare una ventina di urne funerarie etrusche. " Queste urne - ha detto Valentina Nicolucci, curatrice per l'archeologia per la Fondazione Sorgente Group - provengono da uno scavo effettuato nella costruzione di una moderna abitazione a Perugia. Le ruspe hanno raggiunto e sventrato un mausoleo etrusco risalente al III-I secolo A.C.; invece di avvertire la Soprintendenza, i responsabili del cantiere hanno cercato di smerciare i reperti. Ma una segnalazione della Soprintendenza dell'Umbria, ha permesso ai Carabinieri di intercettare le opere".La mostra è promossa dalla presidenza della Repubblica in collaborazione con il Ministero delle Attività Culturali e del Turismo, con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e con la collaborazione dell'associazione Civita. E' visitabile nel palazzo del Quirinale con ingresso gratuito tutti i giorni fino al 16 marzo.