Basilea (TMNews) - L'arte contemporanea e il suo mercato si mostrano vitali come non mai. E' questo il messaggio che, nonostante i tempi di crisi economica, arriva da ArtBasel, la grande fiera del contemporaneo che apre i battenti a Basilea. Ma il mercato dell'arte, si sa, è storicamente anticiclico e il direttore Marc Spiegler mostra tutto il proprio entusiasmo. "E' davvero un momento interessante - spiega - la gente è entusiasta dell'arte e ora in queste nuove sale molto grandi abbiamo avuto fin da subito delle buonissime sensazioni".A colpire, fin dal primo giorno, l'intensità delle compravendite di opere d'arte. Tim Marlow, della White Cube Gallery parla di affari importanti, con grande interesse anche per un Damien Hirst dal non proprio abbordabile prezzo di 4 milioni di sterline. "Questo è ArtBasel - conclude il gallerista - ci sono moltissimi collezionisti seri e si chiudono affari molto importanti"."La mia sensazione - aggiunge il direttore Spiegler - è che oggi ci sia addirittura frustrazione tra i collezionisti perché spesso le opere che vorrebbero comprare sono già state vendute. Questo mi pare un buon metro di giudizio per la fiera".Oltre all'aspetto economico, ovviamente decisivo, c'è anche l'emozione estetica di una fiera che, dopo essersi spostata anche a Miami e ora a Hong Kong, continua a misurare il polso del contemporaneo. Operazione affascinante ma anche rischiosa, il che contribuisce a quell'atmosfera effervescente che si percepisce tra gli stand a Basilea.(immagini Afp)