Roma, (askanews) - Ampliare la diffusione del cinema europeo sulle reti televisive e sulle piattaforme di video on demand ma difendere anche il diritto d'autore. Questi gli argomenti principali negli incontri a Palazzo Farnese, a Roma, nell'ambito della quinta edizione del festival "Rendez-Vous, appuntamento con il nuovo cinema francese".In particolare, registi e cineasti europei concordano con la Commissione europea sul fatto che sia importante favorire la circolazione dei film, ma sottolineano come la proposta di creazione di un mercato unico digitale, con iniziative come la riforma delle leggi sul copyright, siano rischiose per tutto il cinema europeo e favorirebbero solo i big, i colossi americani.Il loro appello quindi è a ripensare il diritto d'autore, perché non è un ostacolo alla circolazione delle opere, e condividere i film con misure concrete per favorirne la circolazione e con tutti i mezzi di diffusione. Tra i primi firmatari dell'appello, tra gli altri, i fratelli Dardenne, Matteo Garrone, Ken Loach, Paolo Sorrentino, Wim Wenders, Emanuele Crialese e Michel Hazanavicius. A leggerlo è stato proprio il regista premio Oscar di "The Artist", presente a Roma con Crialese.(FARLO VEDERE APPELLO)Un appello importante, ha detto Hazanavicius,"per dare una risposta alla politica della Commissione europea sul finanziamento della produzione, far sentire la propria voce alla politica della Commissione europea".E Crialese, a proposito di piattaforme di condivisione di film:"Per quanto mi riguarda è una cosa un po' strana, io sono ancora attaccato al silenzio, al buio, al tempio e a uno sforzo maggiore nel tenere le sale cinematografiche aperte, perché il cinema per me è la sala".