Roma, (askanews) - Anthony Peth, all'anagrafe Antonio Petretto, nato ad Alghero trent'anni fa, è un ragazzo bello e simpatico divenuto ambasciatore del tour internazionale del "Made in Italy". Lo abbiamo incontrato poco prima del suo viaggio ad Atlanta, prima tappa statunitense della sua missione. Il suo motto è... "'Italia da gustare, Italia più bella', sicuramente gli americani, come tanti altri paesi, in tutto il mondo quando assaggiano i nostri prodotti rimangono estasiati, perché diciamolo la cucina italiana è la più amata di tutte", ha raccontato in un'intervista nello studio di askanews.Anthony, conduttore di programmi satirici lanciato da Maurizio Costanzo, si sente italiano doc e sottolinea che il suo è un ruolo istituzionale di grande responsabilità: "Io sono fiero del mio paese e non smetterò mai di dirlo. Noi siamo uno tra i paesi più apprezzati in tutto il mondo e quindi dobbiamo unire le forze per far sì che le nostre eccellenze possano ancora essere la qualità che ci contraddistingue", ha spiegato.Per promuovere le eccellenze italiane, Anthony si è spogliato per un calendario 2016 (in edicola il 18 luglio con il settimanale Ora, poi al padiglione Italia all'Expo): "Non sono io il protagonista del calendario - ha detto umilmente - al di là che presto il mio volto in qualità di ambasciatore del Made in Italy, ma sono le eccellenze: moda, food e design per ogni mese, ci sono diverse aziende da tutta Italia, che sono le vere protagoniste"Ciononostante non sono mancati i momenti di imbarazzo: "Ritrovarmi davanti a una troupe e mettermi a nudo non è stato semplice. Sicuramente il mese di marzo, è stato il più difficile perché ero completamente nudo davanti a un frigorifero. Però alla fine credo che quando il fine giustifica i mezzi, ogni artista dovrebbe sentirsi onorato nel fare qualcosa che possa essere utilizzato per un bene, in questo caso la solidarietà".