Roma, (askanews) - Il libro "Lettere contro la Guerra" (2002) di Tiziano Terzani è oggi più che mai attuale, la posizione di Oriana Fallaci di una guerra senza quartiere contro gli islamici era sbagliata: ad affermarlo è Angela Staude Terzani, presidente di giuria del premio letterario internazionale Tiziano Terzani, intervistata a margine della proclamazione del vincitore dell'edizione 2016 del premio, ovvero lo scrittore argentino Martin Caparròs con il suo libro "La Fame" (Einaudi Editore)."Lettere contro la Guerra" è "più che mai attuale, anche se scritto nel 2002, ormai sono passati 14 anni". Tiziano Terzani "di fondo ha previsto, partendo da come si metteva la situazione nel mondo con una rivolta del mondo islamico contro questa forza del mondo globalizzato di cui loro non fanno parte e le nostre aggressioni precedenti. Mi sembra che sia stata un'analisi che non è stata confutata dai fatti, anzi è stata sottolineata da quello che dopo è successo", ha spiegato la vedova dello scrittore e giornalista fiorentino morto nel 2004."Anche se oggi molti possono dire 'se si adottava la posizione della Fallaci si sopprimevano gli islamici, oggi non ci avrebbero attaccato'. Non credo assolutamente che sarebbe così. Perché per ogni terrorista morto Tiziano diceva ne nascono altri 10 e ne sono nati altri 10", ha aggiunto.All'incontro nella sede di rappresentanza della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia a Roma hanno preso parte anche la governatrice Debora Serracchiani e Alessandro Verona, presidente del festival "Vicino/Lontano", che si terrà a Udine dal 5 all'8 maggio.