Milano (TMNews) - Fotografie essenziali, geometriche, che confinano con l'astrazione, ma che, al tempo stesso, ricompongono un panorama architettonico reale, quello de L'Avana a Cuba. E' il lavoro di Ana Gloria Salvia, artista franco-cubana, che ha rappresentato la galleria D.A.F.Na Home di Napoli alla Mia Fair di Milano. "E' una ricerca - ci ha spiegato - su questi spazi nella luce tropicale, questi forti contrasti che creano un chiaroscuro particolare a Cuba".Gli edifici, sotto l'obiettivo di Ana Gloria, assumono forme inconsuete, dalle suggestioni opticala quelle di prospettiva. Fino ad arrivare a quella sorta di edificio-mondo dell'opera "Focsa o L'envers de Bach". "Questa - ha aggiunto l'artista - è stata la prima fotografia che ho fatto e con questa ho scoperto che c'era quella storia importante dell'architettura del moderno a L'Avana".Una storia che Ana Gloria Salvia ricostruisce con rispetto per gli edifici e la loro monumentale dignità. E quando le chiediamo come veda la situazione degli artisti a Cuba oggi, lei, che vive a Parigi ma torna nell'isola una volta l'anno, risponde così: "Diciamo che in questo momento c'è un'apertura, almeno per quanto riguarda l'espressione artistica, anche per una critica del sistema, e che secondo il mio punto di vista a oggi è più tollerato di prima".