Roma, (askanews) - "In Italia si legge poco perché in questo momento esistono forme di intrattenimento che sono più forti": lo ha affermato Niccolò Ammaniti, ospite speciale della convention delle librerie Giunti al Punto, nel corso della quale sono stati presentati i risultati dell'iniziativa "Aiutaci a crescere. Regalaci un libro", che ha visto nel 2015 la cifra record di 212.894 libri donati - da parte soprattutto dei clienti (188.092) ma anche di diversi sponsor (24.802) - alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie italiane."Bisogna semplicemente cominciare: poi quando si comincia, ad un certo punto si impara a leggere, si impara a seguire i pensieri di una persona distante da te e a quel punto non se ne può più fare a meno", ha aggiunto lo scrittore romano, venuto a firmare le copie del nuovo romanzo "Anna", in uscita a fine settembre.