Roma, (askanews) - Adriano Franchi, direttore generale di AltaRoma, ospite nello studio video di askanews ci parla della nuova edizione, la numero XXVI, che dopo qualche difficoltà iniziale, e la minaccia di non partire, si svolgerà dal 30 gennaio al 2 febbraio. Un'edizione che secondo lui sarà "fresca e innovativa"."E' stato un periodo altalenante - dice Franchi - anche se siamo abituati; avendo dei soci istituzionali spesso questi impattano sull'operatività, sulle decisioni, ma questa volta c'è stato anche un problema di risorse finanziarie che si è risolto a ridosso della partenza". "Dal 9 gennaio c'è stato l'ok dei soci e il Comune ha trovato le risorse necessarie, oltre alla Camera di Commercio e alla Regione che già avevano stanziato i soldi, e abbiamo lavorato intensamente e rapidamente: con risorse molte più strette che in passato, oltre il 50% in meno, però siamo riusciti con l'apporto di tutti, soprattutto dei designer e con grande senso di squadra a organizzare questa edizione in condizioni estreme, di tempi e di soldi"."Cambia la location - spiega ancora - da Borgo Santo Spirito abbiamo trovato uno spazio al Museo Maxxi e una tensostruttura posizionata davanti all'Auditorium Parco della Musica di Roma". E sulle ironie in merito a quest'ultima risponde: "Forse sfugge a molti che nelle fashion week si sfila sempre in almeno 2 o 3 tensostrutture, anche a New York e a Londra, ci siamo adeguati".Franchi conferma poi l'obiettivo principale di AltaRoma, puntare sui giovani. "E' una mission che abbiamo acquisito nel tempo. Siamo identificati dal mainstream internazionale come la patria dei giovani talenti. Roma viene riconosciuta anche dal governo come un tassello importante del sistema di produzione moda per la valorizzazione del made in Italy e si spinge Roma in una direzione sempre più dedicata ai giovani talenti".