Roma (TMNews) - Almodovar torna alla commedia surreale con il suo ultimo film Gli amanti passeggeri , in sala dal 21 marzo, che il regista spagnolo ha presentato oggi a Roma. Il film è ambientato su un aereo in volo, con un guasto tecnico che mette a rischio tutti i passeggeri: questa situazione estrema scatena confessioni, comportamenti estremi e leva ai protagonisti ogni inibizione, soprattutto sessuale. "Con questo film avevo il desiderio di tornare ai temi dei miei primi film degli anni Ottanta: è un tributo a quel decennio importantissimo, durante il quale in Spagna c è stata una vera esplosione di democrazia ha detto il regista".Per Almodovar il film è anche una metafora della situazione attuale del suo Paese: C è questo viaggio senza destinazione, con un atterraggio forzato che porta con sé un grave pericolo"Nel film non succede niente, ma nella realtà non sappiamo se atterreremo e chi guiderà questo atterraggio ha detto il regista".Ne Gli amanti passeggeri la paura della morte viene esorcizzata con il sesso, etero e soprattutto gay:"Per me il sesso è sempre stata una festa, un modo per celebrare ogni cosa. Per i miei personaggi è il modo migliore per accomiatarsi dalla vita ha detto il regista".E alla domanda se l amore e il sesso possano aiutare a uscire dalla crisi che stiamo vivendo Almodovar ha risposto:"Dovremmo ipotizzare che il governo spagnolo si innamori del proprio popolo, ma per ora non è così".