Terni (askanews) - Sei tappe, per un percorso di cento chilometri alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi dell'Umbria; un viaggio con se stessi tra storia, natura e fede: è il Cammino dei Protomartiri Francescani inaugurato ufficialmente a metà ottobre 2015 con una passeggiata in partenza dalla Chiesa di Santa Pudenziana nelle vicinanze di Narni. "Questa mattina è stata appunto un'occasione bellissima per far conoscere sia il Cammino sia questi luoghi che racchiudono storia, spiritualità, accoglienza - racconta uno dei partecipanti alla passeggiata - è stata un'occasione di comunione tra chi fa dei pellegrinaggi da un punto di vista sia religioso, sia artistico, e fitness anche, e di amore per la natura".Il Giubileo straordinario della Misericordia è senza dubbio una buona occasione per riscoprire la propria spiritualità attraverso la visita, o il pellegrinaggio, nei molti luoghi religiosi che l'Italia ha da offrire. E l'Umbria, dopo Roma, è probabilmente il territorio in cui più il turismo può mettersi al servizio della fede. Così Compagnia dei Romei, Regione Umbria, Sviluppumbria e Provincia di Terni hanno deciso di organizzare e proporre questo percorso. "La cosa più bella? - racconta una pellegrina in partenza pr il Cammino - Vedo i sorrisi della gente, la pace, la serenità. I bambini che corrono senza pericoli. Ecco per me è stato questo: vedere persone libere dalla quotidianità che ci stressa".Il Cammino in sei tappe, che può essere modulato a seconda delle preferenze di ciascuno, si snoda tra le città e i borghi di Terni, Stroncone, Calvi dell'Umbria, Narni, San Gemini e Cesi, e tocca i luoghi natali dei Santi protomartiri Accursio, Adiuto, Berardo, Ottone e Pietro, partiti nel 1220 su invito di San Francesco per il Marocco. A guidare i pellegrini, una fitta rete segnaletica e una serie di importanti informazioni sul sito www.camminoprotomartiri.it. Per quanto riguarda i pernottamenti è predisposta una rete di accoglienza "povera" per chi si munisce delle opportune credenziali, e di una ampia selezione di strutture: agriturismi, alberghi, B&B, affittacamere. "E' un cammino assolutamente alla portata di tutti - afferma chi si è già spinto lungo il percorso - Chiunque può scegliere di fare una tappa o due tappe nel fine settimana. Sono percorsi piuttosto pianeggianti, tranne il piccolo tratto quando si sale fin verso la vetta del monte san Pacrazio. Per il resto non ci sono grosse difficoltà: è alla portati di tutti".