Roma, 30 set. (TMNews) - Matematica, Ravello, Roma e tanta Italia si mescolano nell'enigmatica grafica di Maurits Cornelis Escher. Le 150 opere dell'incisore olandese dei primi del '900, in mostra al Chiostro del Bramante a Roma, propongono una lettura geometrica e surreale di molti paesaggi italiani con una tecnica di decostruzione e giochi grafici che anticipano di 70 anni lo stile grafico dominante nel contemporaneo mondo di Internet. Escher si stabilì in Italia tra il 1920 ed il 1935 e le sue impressioni sono state tradotte in tassellature dei paesaggi del Bel Paese."Escher - ha spiegato Marco Bussagli, Accademico di Belle Arti e curatore della mostra - in molte delle sue opere cita l'Italia: la famosa 'Metamorfosi Due', un'incisione lunga quasi due metri che nella parte finale ripropone il Duomo di Trani dov'era andato in viaggio di nozze. Nel famoso 'Belvedere', una costruzione straordinaria ed impossibile si erge con sullo sfondo i monti dell'Abruzzo. Allo stesso modo in 'Cascata' si leggono chiaramente i terrazzamenti delle colline liguri".Escher, tuttavia, non ripropone emozionalmente le impressioni dei paesaggi italiani, ma ne affida l'interpretazione alle conoscenze matematiche, ingegneristiche e geometriche che gli sono familiari. "Quando lasciò l'Italia - ha aggiunto Bussagli - disse che voleva rivolgersi alle sue immagini interiori che per lui erano costruite sulla base di un sistema geometrico che è quello della tassellazione. Come per le piastrelle di un pavimento, solo che le mattonelle di Escher rappresentano ometti, draghi, ramarri, pesci, uccelli che si intrecciano e che ci danno la suggestione di una realtà più complessa di quella che sembra. La matematica diventa natura".E' forse la precisione dell'approccio geometrico e matematico che ha portato Escher a sviluppare una grafica che per molti precorre quella che oggi siamo abituati a vedere nel mondo Internet. "Strano a dirsi per un incisore dei primi del '900, ma la sua grafica è per molti aspetti molto vicina ai contenuti ed ai livelli qualitativi della grafica di oggi. La sua ha una qualità tecnica che non ha nulla da invidiare a quella odierna. Inoltre, nelle sue opere c'è un'anticipazione di quegli aspetti di fascinazione dell'immaginazione di Internet perché ha nettamente anticipato alcune delle soluzione grafiche del Web".La mostra è allestita al chiostro del Bramante a Roma ed è visitabile fino al 22 febbraio 2015.