Roma, (askanews) - Dal 6 dicembre al 31 gennaio il Museo archeologico nazionale di Aquileia ospiterà otto importanti reperti in arrivo dal Museo nazionale del Bardo di Tunisi, colpito lo scorso 18 marzo da un commando di terroristi islamici. La mostra "Il Bardo ad Aquileia", realizzata grazie alla Fondazione Aquileia e alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e l'Istituto Nazionale per il Patrimonio tunisino, è stata presentata a Roma dal ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini."Le opere del bardo ad Aquileia dimostrano che questo è davvero il modo migliore di fronteggiare il terrorismo, tenere aperti i canali di dialogo e di costruzione di valori comuni, riscoprire e far capire che attorno al Mediterraneo abbiamo millenni di storia comune che si devono unire e non dividere".Presente anche la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani:"E' anche un modo per dire al mondo che abbiamo un patrimonio straordinario, non soltanto noi, è una culla interna al Mediterraneo. In questo momento è un'archeologia in certi casi ferita e noi vogliamo che ad Aquileia che storicamente è un luogo di incontro e rispetto delle diversità, ci si incontri di nuovo".