Roma, (askanews) - Scrittore, divulgatore scientifico, giornalista, paleontologo, autore e conduttore tv e soprattutto famosa voce da cui siamo abituati ad ascoltare racconti di storia e scoperte antiche. Stavolta per Alberto Angela niente viaggi con "Quark" o "Ulisse", ma il ruolo di narratore di "Minions", il nuovo cartoon dedicato agli omini gialli diventati famosi con "Cattivissimo me", in uscita al cinema a fine agosto. E' lui che ne racconta l'origine nella notte dei tempi, proprio come nella versione originale del film fa il premio Oscar Geoffrey Rush.E in occasione di una masterclass sul doppiaggio alla Casa del Cinema di Roma, con gli altri doppiatori Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, tra giallo e ambientazioni Minions, ci ha raccontato:"E' stata una bellissima esperienza, una cosa che mi ha fatto piacere provare. Stando sempre nella storia reale, poi quando vedi la satira di questi periodi in chiave Minions fa piacere. La cosa che mi ha colpito è l'umanità ma anche la forza di questi esserini, capaci di farti ridere solo con un'espressione, soprattutto con i disastri che combinano senza volerlo: sembra di vedere l'ispettore Cluzeau buttato nella preistoria".Alberto Angela è stato anche voce narrante di un filmato per i visitatori italiani al Museo di Storia Naturale di New York, ma come si fa a cambiare tono, dalla storia ai piccoli Minions? "Lì devi accompagnare come un astronauta il pubblico, qui devi invece essere un po' retorico ma in modo simpatico per descrivere la loro totale mancanza di senso pratico, che ogni volta trascinano nei disastri, dal T. Rex all'uomo preistorico, a Napoleone, che finisce malissimo, al Conte Dracula".E sul prossimo libro svela:"Sto scrivendo un libro sulla Basilica di San Pietro dovrebbe uscire fra qualche mese, niente Minions".