Milano (askanews) - "Il tempo, le donne. Tra memoria e progetto": è il tema dell'edizione 23 di Sguardi Altrove, il festival sul cinema al femminile a Milano dal 17 al 25 marzo. Una settantina di titoli da tutto il mondo, anteprime, incontri e workshop in un calendario ricchissimo che propone una riflessione sul cinema realizzato dalle donne: tutto questo è Sguardi Altrove, come ha spiegato Patrizia Rappazzo, direttore artistico del festival. "Altrove, quando il festival è nato significava il cinema delle donne dal punto di vista femminile. Oggi altrove è diventato un luogo del mondo, altri luoghi del mondo, con uno sguardo al femmnile che racconta la miseria, le migrazioni, le guerre, le rivolte.E' quanto raccontano anche le registe turche, protagoniste di un focus tematico, raccontando storie quotidiane di relazioni e sentimenti inserite nel difficile momento vissuto da questo paese a metà strada fra Europa e Asia. Aprirà il festival proprio un film turco, "Motherland" di Senem Tuzem, un'opera prima vincitrice del premio Fipresci. Sono tre le sezioni competitive di lungometraggi, documentari e cortometraggi. Ma tante anche le rassegne fuori concorso a Sguardi Altrove. Dalla retrospettiva sulla regista belga Chantal Akerman, scomparsa di recente, alla sezione sui diritti umani. Quest'anno è dedicata al tema delle migrazioni individuali e degli esodi collettivi. In apertura "Show All This World" di Andrea Deaglio. Ospite d'onore di questa edizione è l'attrice italiana Margherita Buy.