Roma, (askanews) - Tre giorni a Ferrara dal 2 al 4 ottobre per la nona edizione del festival di Internazionale, una occasione per i giornalisti e i lettori di partecipare a dibattiti, riflessioni e workshop nei bellissimi luoghi ferraresi. Il direttore della rivista Internazionale, Giovanni de Mauro: "Per noi il festival di Ferrara è sempre un'occasione straordinaria per incontrare i nostri lettori e le nostre lettrici.E' un festival pensato per rivolgersi a un pubblico più ampio possibile. E' chiaro che dietro c'è un pensiero, delle opinioni forti che sono quelle della redazione ma il tentativo è ricostruire nei tre giorni di Ferrara la varietà e la pluralità di punti di vista che si incontrano normalmente nel settimanale".E dunque tante voci, tanti ospiti per parlare di economia e lavoro, di cibo e sostenibilità, di tutte le zone calde del mondo ma in questo anno sventurato soprattutto di diritti civili e migrazioni, non solo in Europa, e del concetto di nuove frontiere. Luisa Ciffolilli, direttrice del festival: "Parleremo non solo di frontiere fisiche ma anche di frontiere mentali, come abbattere gli stereotipi legati alla disabilità o al mondo LGBT o al mondo dei rom e dei sinti".Un viaggio attraverso i cinque continenti, l'attualità internazionale ma anche la fotografia, le rassegne del cinema d'autore, dei documentari e degli audiodocumentari, una gamma di testimonianze di arte e di giornalismo per riflettere sul mondo.