Milano, 31 lug. (askanews) - Ritmi afro-funk al Trasimeno blues. Il combo dei Vaudou Game fa ballare il pubblico del Festival con un ritmo che fonde la tradizione Voodoo e le sonorità del Blues, del Funk e del Rhythm'n'Blues di James Brown, Otis Redding e Wilson Picket. Il leader della band è Peter Solo, cantante e compositore togolese, luogo di nascita della tribù Guin e importante centro della cultura Voodoo. La sua nuova band Vaudou Game sostiene e diffonde questa eredità spirituale e musicale.Era il 2012 quando Peter Solo, insieme alla sua band di Lione, decise di esplorare e codificare le scale musicali dei canti sacri e profani del Voodoo e riprodurli con gli strumenti elettrici moderni. Al pubblico di Trasimeno Blues presentano il loro album "Apiafo" che, interamente registrato, mixato e masterizzato con vecchi nastri e strumenti vintage, evoca sentimenti profondi e atmosfere esoteriche dall'originale suono Funk anni '70.La musica al Festival è cominciata al tramonto con il concerto di Blues acustico sulla terrazza dell'Onda Road Restaurant in compagnia del trio aretino Mamanera: ricercatori ed appassionati cultori del Blues delle radici di Skip James, Bukka White e Robert Johnson, reinterpretato in un'originale chiave acustica.La novità di questa edizione del Festival è il Trasimeno Blues Village, di fronte al porto di Passignano sul lago, realizzato con il sostegno della Regione Umbria attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. Quattro giorni di concerti Blues, Soul, Reggae, Afro-Funk e Rhythm'n'Blues, un'area con stand informativi e un mercatino dell'artigianato artistico.