Roma, (askanews) - Una "residenza di resistenza artistica" nel Teatro India, un nuovo atelier in cui gli artisti invitati potranno creare, tenere laboratori e incontrare il pubblico, ispirati da uno dei più straordinari siti di archeologia industriale di Roma, nel quartiere Ostiense. E' il progetto di 999Foundation Artist Resistance Residency, nato dalla collaborazione fra 999Contemporary e il Teatro di Roma - Teatro Nazionale. Il primo street artist a partecipare è stato il francese Seth, che in due mesi ha realizzato in loco un'opera complessa e affascinante, "Range Ta Chambre", che riporta all'attualità, spesso drammatica, antichi proverbi latini.

Spiega il curatore Stefano Antonelli: "Abbiamo fatto questo meraviglioso accordo con il Teatro di Roma, con il direttore Calbi, che ci ha concesso di lavorare negli spazi del Teatro India, dove presenteremo una serie di lavori, questo è il primo: l'artista che abbiamo invitato si chiama Seth, è un artista parigino conosciuto a Roma per aver fatto il palazzo del bambino di Tormarancia, che è anche il simbolo di Tormarancia. Invitato a lavorare negli spazi del Teatro India, Seth ha deciso di lavorare nello spazio che non è stato concesso al Teatro India, lo spazio che manca al teatro India".

Il teatro romano infatti ha sede nell'enorme ex fabbrica della Miralanza, di cui però soltanto un terzo è stato restaurato e dato al teatro India, mentre gli altri due terzi continuano a versare in stato di abbandono, dal 1955.

"Lo stato in cui abbiamo trovato questo posto entrandoci lo abbiamo chiamato così: vandalismo di Stato", prosegue Antonelli. "Insomma, abbandonare un posto di questa importanza secondo noi è quasi un sacrilegio. E così l'artista ha pensato di riempirlo di arte, per portare le persone qui, quelle che abitano a Ostiense, Marconi, che neanche sanno più che hanno questo patrimonio, per cercare di farle venire, fargli vedere che cosa hanno e magari con un'iniziativa prenderne possesso e farne uno spazio per loro e per i loro figli".

Durante l'inaugurazione, circa 200 persone hanno compiuto un piccolo atto di "disobbedienza civile artistica", visitando la fabbrica chiusa e abbandonata in cui Seth ha realizzato "Range ta Chambre". I visitatori hanno anche potuto ammirare un'opera dell'artista parigino realizzata con rifiuti di ogni genere trovati all'interno dell'ex fabbrica, e l'atelier all'interno del Teatro in cui Seth ha raccolto i suoi strumenti di lavoro e realizzato altre opere. Un atelier che presto, sempre nell'ambito dello stesso progetto, ospiterà altri artisti di strada come Horfee, Brad Downey e Moneyless.