Trento, (askanews) - Un'avventura alla scoperta dell'universo e dei suoi misteri, di quanto sappiamo e non sappiamo del cosmo che ci circonda. Il Muse ospita la mostra "Oltre il Limite. Viaggio ai confini della conoscenza", la più grande e complessa mai allestita dal Museo delle Scienze di Trento, prodotta in collaborazione con INFN Istituto nazionale di Fisica nucleare e con la partecipazione dell'Agenzia spaziale italiana. Tra i temi trattati il Big bang, l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande, le relazioni tra materia ed energia e l'antimateria. Christian Lavarian responsabile della sezione di astronomia al Muse: "E' stato fatto un grande sforzo per renderla più fruibile e comprensibile a un pubblico eterogeneo con una chiave di esposizione interattiva".La mostra è divisa in aree tematiche e utilizza video, exhibit, installazioni, oggetti totemici dell'immaginario collettivo: l'acceleratore di particelle del Cern di Ginevra, la Stazione spaziale internazionale e gli astronauti che ci lavorano. "Potremo metterci nei panni di una stella e vedere come interagire con l'universo circostante o creare un tunnel e passare in un universo parallelo". Sono previste tante attività collaterali, incontri con gli scienziati e momenti di confronto con il pubblico per conoscerli più da vicino. "La conoscenza non è mai fine a se stessa, nella mostra racconteremo come quasi sempre si traduca in scoperte tecnologiche, in applicazioni che poi usiamo nella vita quotidiana".Tra gli ospiti è prevista l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti, al ritorno dalla missione sull'Iss.