Roma, (TMNews) - Il dolore di un padre con un figlio molto malato. E' forte il tema del primo film italiano in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, "I corpi estranei" di Mirko Locatelli. E' la storia di Antonio, Filippo Timi, un padre umbro che arriva a Milano in un ospedale con la speranza di curare suo figlio con un tumore al cervello, e di Jaber, ragazzo tunisino da poco in Italia, nello stesso ospedale per assistere un suo amico malato. Qui si incontrano soli e spaventati, sono i due corpi estranei, ma il film è soprattutto la storia di un padre che soffre nel vedere suo figlio così e non riesce ad aprirsi al "diverso".Il regista ha detto di non aver "fatto un film sul dolore, che rischiava di diventare patetico, ma di aver voluto spostare il tema della fragilità dal figlio a al padre, per raccontare appunto la fragilità umana, con pudore". Le musiche del film, che uscirà nelle sale tra febbraio e marzo 2014, sono dei Baustelle.