Roma, 12 feb. (askanews) - Arriva al cinema il fenomeno "Cinquanta sfumature di grigio", e non a caso per San Valentino. Il film di Sam Taylor-Johnson tratto dalla trilogia di libri di E.L. James, che ha venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo, porta con sé la grande attesa dei lettori che hanno amato la storia d'amore sadomaso e di tutti quelli che ne hanno comunque sentito parlare - il trailer del film è stato uno dei più cliccati su YouTube - e si sono creati aspettative intorno all'universo porno-soft che ruota attorno ai due personaggi: il miliardario 27enne Christian Grey - sullo schermo l attore della serie tv "The Fall", Jamie Dornan - e la studentessa del college Anastasia Steele, interpretata da Dakota Johnson.Come nel libro, i due si incontrano, si piacciono e iniziano a conoscersi. Lui la conquista ma le mostra subito cosa si nasconde dietro al suo mondo patinato di lusso e bellezza: un contratto da firmare e delle regole precise da rispettare per poter stare con lui: non una relazione amorosa, ma un rapporto di sottomissione, in cui lui è il padrone. E la conduce nella sua "stanza dei giochi", rivelandole di avere "50 sfumature di perversione". Lei, inesperta e sessualmente inibita, si lascia in parte guidare, ma i misteri che nasconde Mr Grey sono forse troppi anche per una ragazza innamorata. Chi si aspettava scene al limite del porno, nudità e tensione erotica alle stelle, resterà probabilmente deluso. Il film a tratti ironico, è sexy, ma mostra solo gli strumenti di tortura - manette, frustini, letti di pelle - non si spinge oltre. E' un dramma erotico, la storia di una seduzione e delle dinamiche amorose tra due persone incompatibili, e si concentra molto sugli attori. Una provocazione, che è già riuscita nel suo intento di incuriosire, se si pensa al record di prevendite in tutto il mondo, e che sicuramente sbancherà al botteghino. Ma non finisce qui. A quanto pare, ci sono altre due "sfumature" da raccontare al cinema.