Milano (TMNews) - Il settore dei libri per ragazzi è l'unico che abbia dato risultati positivi, in uno scenario complessivamente molto difficile per l'editoria. E oggi Antonio Monaco, che ha guidato per l'Associazione italiana editori proprio il settore dei libri per i più giovani, passa alla presidenza del gruppo Piccoli editori, con l'intento di esportare la positiva ricetta già sperimentata."Nel settore ragazzi - ci ha spiegato - abbiamo sperimentato un modello di comunità professionale, cioè l'analisi comune dei problemi e la ricerca di soluzioni e abbiamo cercato di vedere tutto il settore ragazzi come tipico, con biblioteche, librerie, modalità operative e obiettivi specifici".Monaco punta dunque a portare questo modello di comunità professionale anche nel settore dei piccoli e medi editori. "E' anche un modo - ha aggiunto l'esponente dell'Aie - per dialogare con tutti i soggetti della filiera, i librai, i promotori, i bibliotecari, i lettori, i più appassionati e i più deboli, per identificare un ruolo particolare dell'editoria, nel momento in cui viene spesso messa in discussione, come non più necessaria o come obsoleta. Pensiamo che non sia così, ma dobbiamo dimostrarlo".Obiettivo ambizioso, quindi, e Monaco può, per ora, solo promettere la determinazione. Ma già il suo ottimismo sembra un primo passo.