Los Angeles (askanews) - Ai Golden Globes trionfano due outsider. Richard Linklater con "Boyhood", miglior film drammatico e Wes Anderson con "Grand Budapest hotel", miglior commedia, hanno vinto, entrambi per la prima volta, il premio da sempre considerato il primo gradino verso l'Oscar.Il riconoscimento come miglior attrice di film drammatico è andato a Julianne Moore per l'interpretazione di una docente malata di Alzheimer in "Still Alice", mentre Eddie Redmayne è miglior attore per aver vestito i panni di "Stephen Hawking" ne "La teoria del tutto", film che racconta la vita straordinaria dell'astrofisico britannico. Delusione per il favorito "Birdman" di Inarritu, a cui comunque vanno migliore sceneggiatura e attore di commedia, Michael Keaton.Per le serie tv finalmente Kevin Spacey, alla sua ottava nomination, ha vinto il premio come miglior attore per l'interpretazione dell'ambizioso e cinico politico Frank Underwood di "House of Cards". "The Affair" è la miglior serie tv drammatica, "Fargo" invece è la miglior miniserie.(Immagini Afp)