Roma, 29 gen. (askanews) - E' stato uno dei registi simbolo della Nouvelle Vague e del cinema francese. A 87 anni è morto Jacques Rivette, autore di film come "L'amor fou", lungo oltre quattro ore, che hanno fatto la storia del cinema.Rivette, nato a Rouen nel '28, iniziò come critico sulle pagine dei famosi "Cahiers du cinema", di cui divenne caporedattore nella prima metà degli anni Sessanta. Appassionato di cinema fin da giovanissimo, si trasferì a Parigi e conobbe presto nei cineclub François Truffaut, Jean-Luc Godard, Eric Rohmer, quelli che con lui divennero i maestri del movimento francese.Tra i suoi film più celebri, "Parigi ci appartiene", "La bella scontrosa", "Céline e Julie vanno in barca", ispirato ad Alice nel paese delle meraviglie, "Le pont du nord", due film su Giovanna d'Arco e il più recente "La bella scontrosa" che vinse il Grand Prix Speciale della Giuria al festival di Cannes con Michel Piccoli e Jane Birkin.Nel 2001 diresse anche il nostro Sergio Castellitto nel film "Chi lo sa?", anche questo presentato a Cannes, e lo scelse ancora per "Questione di punti di vista" nel 2009, il suo ultimo film.Nel 1995, parlando a "Libération", Rivette sintetizzò la sua idea di cinema: "Un film è una cosa organica, un organismo come può esserlo un corpo. I corpi possono essere più o meno armoniosi, l'importante è che funzionino. La cosa essenziale è che i film siano vivi, autonomi, anche con i loro difetti e con le loro imperfezioni".