Roma, 30 apr. (askanews) - Se ne è andato a 88 anni Francois Michelin. Un genio dell'industria francese, un padrone illuminato, un amante della riservatezza, ma anche un magnate capace di aspri scontri con il sindacato.Tante sfaccettature per l'uomo che ha diretto per 47 anni la grande industria degli pneumatici francesi. Fuori della sede a Clermont Ferrand, gli operai sostengono il ricordo di un uomo che sapeva fare impresa.Lo dice Mustapaha Amara, 15 anni alla Michelin: "ha fatto moltissimo per migliorare le condizioni di lavoro". "E per Jean Ly, quasi tutti dicono che era un grand'uomo che si occupava del benessere degli operai".Una storia che ricorda quella di un'altra grande dinastia, la famiglia Agnelli. Il fondatore dell'impresa Michelin fu il nonno Eduard. Lui, Francois, orfano di padre, tenne le redini fino al 2002. Fervente cattolico, sei figli, nel 2006 dovette piangere l'erede Eduard morto in mare. Il suo regno sarà ricordato anche per due grandi innovazioni: la guida Michelin dei ristoranti e alberghi, Bibbia dei viaggiatori; e l'invenzione del celeberrimo omino.