Milano (askanews) - Il blues ha perso il suo re. A 89 anni è morto B.B. King, il musicista che con la sua mitica chitarra, una Gibbson da lui battezzata "Lucille" e suonata con uno stile unico, ha portato in tutto il mondo il blues, diventandone ambasciatore e icona, e ispirando generazioni di musicisti.Nato in Mississippi, nei cui campi di cotone sono cresciuti i primi germi del blues e dove lo stesso B.B. King ha lavorato prima di prendere in mano una chitarra, a 12 anni e da lì cominciare la sua strada verso la leggenda. "The Thrill Is Gone", "When loves comes to town" e "How blue can you get" sono solo alcuni dei successi della sua lunga e intensa carriera, oltre 60 dischi fra album in studio e live, concerti in ogni parte del mondo e collaborazioni con decine di musicisti, da Eric Clapton agli U2.