Berlino, (askanews) - I regni del jazz a Berlino sono tre: l'A-Trane, il B-Flat e la Kunstfabrik Schlot. Tutti nati all'inizio degli anni '90 e oggi punto di riferimento per musicisti, studenti di jazz e per chi vuole ascoltare buona musica nella Capitale tedesca. L'A-trane, il cui nome rende omaggio sia a uno standard reso celebre da Duke Ellington ("Take the A train") che a John Coltrane, si trova nel lussuoso quartiere di Charlottenburg, a Berlino ovest, ed é gestito dal 1997 con grande passione da un turco-tedesco, il signor Sedal Sardan: "I jazzclub non valgono niente senza i musicisti e i musicisti hanno bisogno dei jazzclub. Uno dipende strettamente dall'altro", ha spiegato Sardan.Sono i più grandi nomi del jazz internazionale ad esibirsi nel locale sulla Bleibtreustrasse, entrato da pochi anni nella classifica dei migliori jazz club al mondo stilata dalla rivista americana Downbeat. Mr Sardan:"Ci sono molti buoni musicisti italiani, ma non sono più presenti come un tempo in Germania. Forse torneranno. La scena jazz italiana è molto forte. Mi piacerebbe che tornassero, ad esempio, Enrico Pieranunzi o Paolo Fresu, per citarne alcuni".Il B-flat (la nota "Si bemolle" in inglese) invece si trova nel quartiere orientale di Mitte, in pieno centro, ed é frequentato soprattutto da giovani. Il mercoledì sera l'entrata é gratis ed é il turno della jam-session, quando a salire sul palco sono musicisti non in cartellone che mettono alla prova il loro talento di improvvisatori.