Roma, (askanews) - Una gigantesca clessidra verde alta 3 metri e mezzo, del peso di 50 quintali campeggia in piazza San Carlo a Torino. Parte così il countdown verso l'inaugurazione del nuovo Museo Egizio, prevista il primo aprile 2015. L'iniziativa e' della Compagnia di Sanpaolo che ha coperto la metà dei costi di ristrutturazione dell'Egizio, come spiega il presidente Luca Remmert: "La Compagnia di Sanpaolo ha investito nel Museo Egizio oltre 25 milioni di euro, a cui vanno aggiunti altri 25 milioni investiti per lo spostamento della Galleria Sabauda, senza il quale i lavori del Museo non si sarebbero potuti realizzare. La cosa straordinaria è che abbiamo avuto un cantiere con il museo aperto al pubblico".Il cantiere dell'Egizio nel palazzo seicentesco dell'architetto Michelangelo Garove è ancora in pieno fermento, ma senza ritardi sulla tabella di marcia. Semmai qualche piacevole scoperta, come gli affreschi settecenteschi rinvenuti all'ultimo piano.Il direttore del Museo Egizio Christian Greco: "Abbiamo riscoperto nelle volte di quella che sarà la Galleria dei Sarcofagi degli affreschi incredibili che attestano la storia naturale con la rappresentazione di animali e vegetali. Questo splendido palazzo avrà quindi anche una sua storia da raccontare che è altrettanto importante"."Ci sono reperti molto pesanti, sarcofagi in granito che devono essere portati su e quindi facendo degli studi strutturali molto importanti si stanno cercando le soluzioni ideai per portarli in sala e fare in modo che i pavimenti possano reggere questi magnifici reperti".