Roma, (askanews) - Arturo Brachetti torna in tour nei teatri italiani con "Brachetti che sorpresa!", nuovo straordinario spettacolo di illusionismo e magia, che farà tappa a Roma dal 31 dicembre al 6 gennaio. Il più grande trasformista al mondo - ci mette un secondo e mezzo a cambiare abito di scena - rivela i dettagli: "La sorpresa più grande forse per chi ha visto il one-man-show anni fa, è che non sono da solo in scena. Ho dei colleghi straordinari, Luca Bono, l'enfant prodige della magia italiana, Francesco Scimemi, che è un mago comico ruspante palermitano-romano. E il duo Luca&Tino, che sono comici surrealisti un po' strampalati che rappresentano le diverse facce di Arturo, questo qua, che ovviamente fa la parte del Leone, perché mi trasformo naturalmente, faccio magie, sparisco, volo, come sempre, ma faccio anche cose nuove, tra cui manipolazioni di luci e laser e disegni sulla sabbia".Tutto si svolge in un video-game della vita fatto a livelli: "Se immaginiamo che il livello uno è l'infanzia, il due l'adolescenza, il tre l'età adulta, io devo affacciarmi al livello 4 e ovviamente il Peter Pan che è in me non vuole".Il ciuffo più famoso d'Italia si esibisce in cinque lingue - italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco - e parla anche un po' di cinese: "Che vuole dire buon anno e fatevi tanti soldi, perché i cinesi amano molto quello. Però questo spettacolo è in Italia e lo faremo in italiano, magari con qualche inflessione dialettale, perché quando uno arriva in una città come me vampirizza quello che gli sta intorno".Il motto del grande artista torinese? "La vita è trasformazione, life is change, non c'è upgrade nella società, nella vita, nel quotidiano, nella natura, senza un momento di trasformazione forse anche un po' di sofferenza, però per stare meglio dopo.Ciò che non cambia mai è il suo celebre ciuffo, tenuto su da un gel speciale: "Questo è gel viagra".