Roma (askanews) - Un albergo-museo o meglio un museo-albergo. Decidete voi come definire i nove piani di arte contemporanea dell'Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro, un quattro stelle unico nel panorama turistico italiano ed europeo che ha rivoluzionato il concetto dell'accoglienza nel settore alberghiero. L'idea nasce dalla straordinaria passione per l'arte contemporanea del suo proprietario, il conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli di Valfesina che nella vita, oltre a essere artista, mecenate, collezionista e imprenditore turistico, è stato anche avvocato, console e ambasciatore.

Varcando la soglia del museo-albergo, sul lungomare di Pesaro ci si ritrova in una galleria d'arte, circondati da opere dei più grandi scultori e pittori contemporanei italiani da Arnaldo Pomodoro a Enzo Cheli, da Mario Schifano a Mimmo Paladino a Sandro Chia.

L'Art hotel, definito anche una "performance permanente", ha 63 stanze, una diversa dall'altra e con creazioni esclusive, realizzate da 75 scultori, artisti o pittori provenienti da ogni parte d'Europa che hanno decorato e personalizzato le porte, le pareti, i letti, i comodini, i bagni delle camere e delle suite.

Qui le oltre 1.300 opere d'arte esposte sconfinano dalle loro cornici, dai loro piedistalli e si rendono fruibili a tutti gli ospiti dell'albergo senza alcun ostacolo, senza alcuna barriera.

Ne abbiamo parlato con Nani Marcucci Pinoli proprietario di altri cinque alberghi tra Pesaro e Urbino. "Avendo già cinque alberghi, questo sesto albergo l'ho dedicato tutto all'arte contemporanea, facendoci lavorare cento artisti per quattro anni, dal 2004 al 2008, di cui 75 hanno realizzato le camere, ognuna diversa dall'altra, in tutti gli stili dell'arte contemporanea, e 25, tutti grandi artisti famosi e importanti, hanno fatto opere tutte su commissione e su misura, direttamente qui dentro l'albergo al piano terra, in modo da avere una rappresentazione non solo artistica ma anche culturale di quei quattro anni, dal 2004 al 2008, di tutta l'arte contemporanea e di tutti i diversi stili e generi che ci possono essere".

A firmare l'Art Hotel nomi di primo piano dell'arte contemporanea italiana.

"Qui abbiamo opere di grandi artisti soprattutto della transavanguardia perché essendo amico di Achille Bonito Oliva ho opere di Enzo Cucchi, che tra l'altro ha fatto qui una stele alta 16 metri su commissione, rappresentando la storia di Pesaro. Ci sono opere di Sandro Chia, di Paladino, di quasi tutti gli artisti della transavanguardia e poi di altri come Pomodoro e tanti altri grandi artisti. Mi dispiace fare i nomi solo di alcuni perché magari gli altri ci restano male quando non vengono citati".

Nella lunga carriera da artista, Nani Marcucci Pinoli ha avuto anche il privilegio di aver esposto due opere al Louvre. "Ho sempre disegnato, dipinto e fatto sculture sin da piccolo, ho avuto sempre questa passione e con gli anni mi sono anche inventato delle formule nuove e addirittura dei generi nuovi come l'inconcepibilismo con cui ho realizzato ad esempio i 'Tripedi' o la transfigurazione e il transconcettuale con due quadri esposti al Louvre. Ho partecipato anche a due edizioni della Biennale di Venezia, alla Biennale di Firenze, ho esposto al Palazzo delle Esposizioni di Roma con i miei manichini assieme a una mostra di De Chirico".

Ogni mese l'Alexander Museum Palace Hotel organizza esposizione, mostre e convegni d'arte.