Parigi (askanews) - Era il 28 dicembre del 1895 quando al Grand cafè di Parigi, proiettando queste immagini, i fratelli Lumière fecero scoprire per la prima volta al mondo la magia del cinema. A 120 anni di distanza una mostra al Grand Palais "Lumière e il cinema inventato" racconta il genio dei due fratelli francesi. I padri fondatori della settima arte arrivarono al culmine di un percorso di ricerca tecnologica che, dalle lanterne magiche in poi, coinvolse l'Europa e gli Stati Uniti e, un'invenzione dietro l'altra, diede vita al cinematografo."È la mia data di nascita, perché senza io non sarei qua - dice il regista francese Claude Lelouch - non so cosa avrei fatto nella vita, hanno dato un senso alla mia esistenza, hanno inventato la memoria del mondo". Come lui tanti altri grandi del cinema hanno voluto partecipare all'inaugurazione che celebra il loro mondo. "Io ricordo sempre che alla prima proiezione c'erano 13 o 17 spettatori, alla seconda 300, poi miliardi e miliardi senza interruzioni, i Lumière sono benefattori dell'umanità" dice Costa Gravas, regista francese di origini greche.L'esposizione riunisce film, documenti, manifesti d'epoca, compreso il numero 1 quello usato nella prima proiezione cinematografica pubblica.(Immagini Afp)