Roma, (askanews) - Dal 29 settembre al 3 ottobre torna a Roma la Biennale Internazionale d'Antiquariato, giunta alla decima edizione, ospitata dal Polo Museale del Lazio a Palazzo Venezia, sua storica sede fin dalla prima edizione nel 1998. La manifestazione è diventata da tempo un appuntamento fisso e una vetrina per il mercato antiquario italiano e internazionale e per il collezionismo.

La prossima sarà un'edizione importante, assicura Cesare Lampronti, presidente dell'Associazione per la Biennale Internazionale d'Antiquariato di Roma: "Ci sono cinque o sei antiquari internazionali e 26 che rappresentano la crema dell'antiquariato italiano e una buona rappresentanza di stranieri che in questo momento non sono così facili da convincere a venire a Roma".

Le novità della decima edizione riguardano anche Palazzo Venezia, che con la Biennale avvia una nuova fase di rinascita, con l'apertura per la prima volta del suo ingresso su piazza Venezia e un nuovo percorso, che fa parte del nuovo allestimento, nei cui spazi troveranno posto gli antiquari. La direttrice del Museo Nazionale di Palazzo Venezia Sonia Martone: "Non ci saranno stand chiusi che delimiteranno i singoli allestitori, ma sarà un percorso continuo che si snoda all'interno delle sale del Palazzo".

Quest'anno si punta sulla qualità degli espositori e delle opere, grazie a una commissione di vigilanza d'eccellenza. "La novità è che viene scelta dal Ministero dei Beni Culturali, e oltre alla commissione, ci sarà un comitato di garanti, nominato invece dagli antiquari, quindi sono due gli organi che si relazioneranno".