Rho (askanews) - "Metti le foglie", il gioco inventato da Bruno Munari nel 1973 e al centro dell'istallazione "MU-NARI in EXPO 2015" presente a Palazzo Italia, ha avuto un animatore di eccezione, il professore Alberto Munari, figlio del designer.Alberto Munari spiega così il significato del gioco portato in Padiglione Italia, ovvero il segreto che fa di un adulto un buon educatore. "Prima ancora di cominciare a pensare ad insegnare qualcosa, dobbiamo creare curiosita. Per creare curiosità dobbiamo allestire un contesto stimolante. Un buon insegnante è prima di tutto un buon regista".L'istallazione gioco - curata dalla presidente dell'associazione Bruno Munari, Silvana Sperati - invita i bambini a riconoscere le foglie di alberi e essenze e ad associarle, con un timbro su un foglio, alle regioni tipiche di origine. Un modo semplice e divertente per acquisire consapevolezza che le piante e le loro foglie sono tutte diverse e son diverse da territorio a territorio. Un gioco che ha attirato la curiosità di bambini, e anche di tanti adulti. "Mio padre diceva sempre agli adulti che dovrebbero mantenere lo spirito del bambino, perché con quello spirito di curiosità permanente anche l'adulto potrebbe imparare molto di più".