Milano (TMNews) - E' una grande fiera, che tratta il tema della fotografia nel modo più vasto possibile, cercando di guardare a tutte le facce del fenomeno. Si è aperta a Milano l'edizione 2014 di MIA - Milan Image Art Fair, manifestazione ideata e diretta da Fabio Castelli. "Dalla radiografia alla fotografia di ricerca - ci ha detto - c'è tutto questo grande mondo che a noi interessa".Nei padiglioni di Superstudio Più, nel cuore del distretto milanese del design, sembra che sia la fotografia stessa a puntare addosso allo spettatore il suo sguardo affilato, indicandoci le parole chiave del mestiere o ricordandoci che tutto è possibile, anche stringere la mano a un mostro sacro del Moderno come Marcel Duchamp. Senza dimenticare il volto del Classico o la sua versione postmoderna. E tra gli stand si incontra anche il critico d'arte Francesco Bonami. "La fotografia che si muove dentro l'arte contemporanea - ci ha spiegato - ha tutti i numeri e la legittimità per competere con tantissime altre forme di produzione artistica internazionale.Accanto a spiagge affollatissime che diventano qualcosa di misterioso, ecco anche grandi maestri come Giovanni Chiaramont e i suoi toni giallastri o l'iconico paparazzo Tazio Secchiaroli. Il tutto pensando già all'edizione 2015 di MIA, nell'anno dell'Expo. "Abbiamo in cantiere un cambiamento o comunque un ampliamento del format della fiera - ha concluso Castelli - in funzione proprio dei valori che l'Expo vorrà esprimere".