Milano (askanews) - Riscoprire il valore della solidarietà sociale, regalando emozione e cultura. Milano risponde al caffè sospeso, storica tradizione napoletana, con il "biglietto sospeso", iniziativa dell'antico Cinema Centrale, in Via Torino, a pochi passi dal Duomo. Chi vuole, può comprare un biglietto in più, lasciarlo in cassa e così regalarlo ad uno sconosciuto. "Un simbolo di solidarietà fra la popolazione", spiega Alberto Massirone, storico titolare del più vecchio cinema di Milano ancora in attività, costruito nel 1907 e gestito dalla sua famiglia da oltre 50 anni. "Il vecchio milanese era il milanese considerato col 'cuore in man' quindi con qualche cosa che dava solidarietà cosa che noi nelle nostre piccole realtà abbiamo dato e continuiamo a dare nel nostro ambito culturale del cinema, abbiamo voluto coinvolgere anche il pubblico.E il pubblico ha apprezzato aderendo all'iniziativa da tutta Italia, grazie alla possibilità di acquistare il biglietto sospeso anche online (www.multisalacentrale.it). "La gente si è incuriosita molto, soprattutto nel donare, parliamo di decine, sono tanti per quanto si poteva pensare che vengono un po' da tutta Italia, dalla Sicilia, alla Campania, al Napoletano, a Roma, Trenito, Torino, all'Emilia".Una iniziativa dietro cui c'è una precisa idea del cinema, forma d'arte da preservare in un'epoca in cui vedere un film illegalmente e senza pagare non è mai stato così facile. Il "Biglietto sospeso" è anche un invito a riscoprire il miracolo del cinema. "La realtà del cinema è una realtà che ti coinvolge, innanzitutto è una ambientazione completamente diversa senti le emzioni senti la risata, senti la paura senti l'angoscia senti la partecipazione attiva, ecco perché noi invitiamo il pubblico a riscoprire il cinema".E sui titoli di coda, come da tradizione, c'è spazio per i ringraziamenti, quelli che, anonimamente possono inviare le persone che utilizzano il biglietto sospeso ai loro benefattori.