Mantova (askanews) - A Mantova ha riaperto definitivamente al pubblico la "Camera degli Sposi", il capolavoro di Andrea Mantegna ospitato nella torre nord-est del Castello di San Giorgio, all interno del Palazzo Ducale dei Gonzaga, danneggiato dal terremoto che nel 2012 colpì l'Emilia e alcune zone del Veneto e della Lombardia.La riapertura ai visitatori avviene dopo il completamento di una serie di lavori di adeguamento strutturale e antisismico della torre, in cui si trova la celebre "Camera Picta". Un lavoro complesso e lungo, ha spiegato Giovanna Paolozzi Strozzi, Soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Mantova."Sono quattro piani che sono stati compattati - ha spiegato - in modo che non si debba più temere gli eventi che abbiamo già vissuto".All'inaugurazione è intervenuto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini."E' una giornata speciale per Mantova e una giornata speciale per tutta l'Italia - ha commentato - siamo di fronte ad uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano, è importante la riapertura della Camera degli Sposi ed è importante la nuova collezione che arricchisce Palazzo ducale; un percorso che valorizza Mantova, una delle città d arte più belle d'Italia".La restituzione al patrimonio artistico italiano di uno dei gioielli dell'arte rinascimentale infatti è stata l'occasione per aprire una nuova sezione del Castello, con luoghi inediti o stanze rinnovate e l allestimento di una mostra dedicata alla collezione d'arte Romano Freddi, che spazia dalle ceramiche alle sculture lignee, fino ai dipinti di grandi maestri.