Genova, (TMNews) - La catapulta di Archimede, il mappamondo di Aristotele e l'ellisse di Ipazia. Sono solo alcuni degli exhibit attraverso cui a Genova la mostra "Agorà, la scienza e la matematica ai tempi di Archimede", che illustra alcune tra le principali scoperte ed invenzioni dei più grandi filosofi e matematici dell'antica Grecia.La mostra interattiva, curata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche con l'Università di Genova, dà la possibilità di utilizzare fedeli riproduzioni degli stessi congegni ideati dai grandi sapienti dell'antichità per sperimentare principi di matematica, studi di astronomia, invenzioni di ingegneria bellica e teoremi geometrici. Un modo per imparare divertendosi come spiega l'animatrice scientifica, Alessia Basadonne."Pensiamo che non ci sia modo migliore per imparare la scienza se non sporcandosi le mani. Quindi ci sono exibit interattivi e altri più esplicativi, per tentare di trasmettere la nostra conoscenza anche ha chi ha una coltura di base della scienza"E così nell'ambito dell'undicesima edizione del Festival della Scienza il foyer del Carlo Felice è stato trasformato in un moderno agorà, la piazza dove gli antichi filosofi discutevano delle loro idee, per guardare al futuro ripensando al passato.