Firenze (askanews) - Approda al museo del Bargello di Firenze la mostra "Il Medioevo in viaggio", nata dalla collaborazione col Cluny di Prarigi, lo Schutgen di Colonia e il Museu Episcopal di Vic. Per commercio, più raramente per piacere e molto più spesso per la salvezza della propria anima, l'uomo medievale sviluppò l'abitudine a muoversi all'interno dell'Europa, o verso la Terra Santa. L'esposizione affianca ad arazzi, miniature ed avori di grande fattura, anche oggetti oggi di grande interesse culturale, come le scarpe. Ilaria Ciseri, direttrice del museo del Bargello."Sono preziosissime perché sono esemplari che vengono dal passato in numeri bassissimi, esisteranno forse poche decine di esemplari di scarpe superstiti dal Medioevo e dal rinascimento", ha spiegato.Non mancano mappe dei pellegrini del nord, disegnate al contrario rispetto al punto di vista moderno, tavolini pieghevoli e pettini. Una sezione affronta l'immagine delle corti in movimento. La mostra è aperta fino al 21 giugno.