Firenze (askanews) - Creazioni uniche, da sogno: oltre cento opere tra gioielli, lavori di oreficerie e di argenteria disegnati da Mario e Gianmaria Buccellati sono esposti per la prima volta a Palazzo Pitti di Firenze. E' la mostra nelle monumentali sale del Museo degli Argenti, che presenterà una selezione di opere realizzate nell'arco di 100 anni da Mario e Gianmaria Buccellati eredi di una tradizione fiorita nel Rinascimento con Benvenuto Cellini, uno dei massimi artisti di ogni epoca. Fu proprio seguendo i canoni rinascimentali che il fondatore Mario Buccellati creava le sue opere, come spiega la storica dell'arte Cristina Acidini."Una mostra di preziosi e di gioielli d'arte è sempre una sfida perchè si rischia il paragone tra l'antico e il contemporaneo, a svantaggio del secondo, ma in questo caso il paragone tiene moltissimo perchè è una mostra rara, forse irripetibile"Mario Buccellati forgiò il famoso "stile Buccellati" a cui la mostra rende omaggio partendo da alcuni tra i pezzi più preziosi ideati dal fondatore del marchio, come i bracciali, le spille o la tiara, lavorati a tulle o a nido d'ape in cui la finezza del traforo è esaltata dall incastonatura dei brillanti e delle pietre preziose.Una sezione è dedicata a Gianmaria Buccellati, il cui talento precoce - disegnò il primo gioiello a dodici anni. Il padre lo incoraggiò a continuare la tradizione di famiglia. "Forse avrò disegnato più di 200.000 disegni di gioiello, ma questo è sicuramente una calcolo per difetto, non certo per eccesso".La mostra resterà aperta fino al 22 febbraio 2015.(Immagini Afp)