Città del Capo (askanews) - Da deposito a museo e hotel di lusso. Dopo tre anni di lavori, apre i battenti a Città del Capo lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (MOCAA) e si candida a diventare un punto di riferimento per la cultura della capitale sudafricana.

I 9.500 metri quadri, distribuiti su nove piani, sono destinati ad accogliere le esposizioni di collezioni permanenti e temporanee. E' stato infatti pensato per raccogliere, conservare ed esporre le opere degli artisti africani del XXI secolo, ma avrà anche uno sguardo aperto sul resto del mondo, grazie alle mostre temporanee, di rilievo internazionale.

"Dieci hanno fa siamo venuti qui con l'idea di realizzare una collezione sull'arte contemporanea africana del XIX secolo e abbiamo lavorato per riuscire a mostrare al pubblico africano ma non solo questi capolavori" racconta Jochen Zeitz, ex-amministratore delegato della Puma, che in partnership con la società V&A Waterfront ha investito circa 34 miliardi di euro per dare vita alla nuova istituzione culturale di Città del Capo.

Nell'ex deposito, l'iconico Grain Silo è stato riqualificato grazie al progetto dello studio londinese guidato dall'architetto Thomas Heatherwick che ha realizzato nello stesso storico complesso un hotel di lusso.